Presepe  

 

La Compagnia Teatrale

Finocchieto è davvero un bellissimo paesino umbro, però, come la maggior parte dei paesini, non offre molte occasioni di svago per gli abitanti, soprattutto per i più giovani.
Anzi non ne offre per niente. E questo pesa ancora di più quando è estate, quando finita la scuola all’improvviso ci si ritrova “disoccupati”. Ci si vede in piazza, si fa una chiacchierata, si passa il tempo a decidere dove andare e cosa fare senza poi fare niente o andare in nessun posto.
Da suicidio.
Un bel giorno un tale si alza in piedi e dice: ”Ragazzi, ve la sentite di organizzare una serata da svolgere durante la festa del paese, dato che non c’è nessuno che viene a suonare per intrattenere la gente?” e un ragazzo risponde: ”Ora vediamo”. Così sono venuti da me e Andrea mi ha detto: ”Per gioco io e Mirko abbiamo scritto la parodia dei Promessi Sposi, di Manzoni, che ne dici se proviamo a rappresentarla?” Ed io: ”Facciamola!”
E così è cominciata l’avventura.
Era un copione di venti pagine appena. Ogni scena durava due pagine e c’era da cambiare scenografia ogni volta: da esterno a interno, da una casa ad un'altra, da un interno ad un esterno… Roba da mandare al manicomio anche Zeffirelli!!!! In più bisogna considerare che non l’avevamo mai fatto.
Immaginate: materiale zero; scenografia zero; attori venti, dagli undici anni ai ventotto. Ci siamo divisi i compiti e piano piano abbiamo realizzato la scenografia rimediandola (lenzuola vecchie dipinte, sedie mezze rotte rimesse in piedi (anche se servivano per sedersi) e così via), il materiale di scena l’abbiamo “preso in prestito” dalle varie case (qualche mamma si lamenta ancora che le abbiamo perso le forbici o una pentola).
Ma credetemi, la cosa più difficile è stata quella di organizzare venti persone che si dovevano muovere sul palco in maniera coordinata (ovviamente non tutti insieme). Anche se, per amor di verità, bisogna dire che Andrea tuttora ha l’abitudine di finire le sue commedie con tutti gli attori sul palco, un gran guazzabuglio di persone (così è nata la “disposizione degli attori alla Stefania”, che consiste in un semicerchio di attori incastrati tra i mobili sul palco, orribile…),.
e poi c'era ogni volta da sistemare l'omino della quarta Fila, ma alla fine è stato un successone, seguito da tanti altri.
Ora ci siamo specializzati e siamo diventati davvero bravi e adesso sappiamo come passare l’estate: noi più grandi ad organizzare e i più “piccoli” a studiare la parte (come se non bastasse la scuola…).

.......................................................................................................La Regista Stefania Catalano

 

Le Nostre Commedie

1993 - non ve sposate Fiji mii
1994 - se non andru ce semo lavati
1995 - Rodorfo e 'Ndonietta (La vera storia di Romeo e Giulietta)
1996 - Chi de nasu abbonna... de cerviellu non te ne dico
1997 - Da Zi' Peppa se magna male, se dorme pocu, se patisce o freddu perche' non ci sta 'u focu
1998 - E fortuna c'eriamo parendi
1999 - Tra moje e maritu non mettessi ... u cane che morde
2000 - Birra sargicce e a fame co a piertica
2001 - U Barbiere de' e fagghieta
2002 - Chi Troa un Nemicu troa un tesoru
2003 - A ognunu u suo
2004 - 'Na faccenna semprice Semprice
2006 - Se Potessi artornà a reto
2007 - Dramma finocchietano